Mba Consulting & Services S.r.l.

                                           Sede Legale Bergamo Via Frizzoni, 22 | 24121 Bergamo

Codice Fiscale e P.IVA | 03816910164

📩 PEC |mbaconsulting@pec.it   

✉️ segreteria@managementofbankabuse.com
 

  • Facebook - Grey Circle
  • YouTube - Grey Circle
Please reload

Post recenti
Post in evidenza

Le Garanzie nella Centrale dei Rischi

 

Nei precedenti articoli ci siamo soffermati a spiegare cos’è la Centrale dei Rischi, le segnalazioni al suo interno e chi dovrebbe analizzare la propria CR.

 

L’oggetto di approfondimento di questo articolo riguarderà le garanzie rilasciate dall’imprenditore nei confronti degli istituti di credito.

 

Cosa sono le Garanzie?

 

Immaginiamoci di recarci presso un qualsiasi Istituto di Credito per richiedere un finanziamento per la nostra attività.

Dopo che la Banca avrà fatto le dovute ricerche riguardo la nostra affidabilità (utilizzando, come strumenti la Centrale dei Rischi e il Rating bancario) acconsentirà a rilasciarci il credito a fronte di garanzie sul capitale accordato.

 

Le principali forme di garanzia richieste dal sistema bancario sono di due tipi: Reali o Personali.

 

Le garanzie Reali si configurano tipicamente ad un asset ben definito: beni immobili, mobili, titoli di credito o merci in magazzino.

Questa forma limita il rischio di aggressione del patrimonio solo ai beni dati in garanzia.

Tuttavia, una volta data come garanzia un immobile con iscrizione ipotecaria, difficilmente potrà essere usato a garanzia per altri finanziamenti.

 

Le garanzie personali sono tipicamente costituite da Fideiussioni, ossia garanzie riferite al patrimonio personale del soggetto garante (nel nostro caso generalmente si tratta dell’imprenditore).

Lo svantaggio di questo tipo di garanzie deriva dal fatto che, in caso di inadempimento da parte del debitore, la banca aggredirà direttamente il patrimonio personale del garante.

 

Questa situazione deve mettere in guardia le imprese poiché, non è caso raro, trovare garanzie che superino addirittura il 500% rispetto a quanto concesso dalla Banca.

 

Molti imprenditori non sanno effettivamente quanto stanno garantendo per i loro affidamenti, o, nei casi peggiori, si trovano a scoprirlo solo quando oramai è troppo tardi.

 

Quindi come posso sapere quanto sto garantendo per i miei affidamenti?

 

Ci sono due soluzioni.

 

La soluzione più complessa è recarsi alla propria filiale e richiedere tutta la documentazione del caso al direttore o tramite raccomandata.

Tuttavia questa soluzione è sconsigliata per chi non si intende di materia bancaria poiché difficilmente, a causa della complessità dell’argomento, avrà un quadro chiaro e completo della situazione e non potrà quindi ritenersi “tranquillo”.

 

La soluzione più semplice e rapida è analizzare la propria Centrale dei Rischi Banca d’Italia, con aggiunta della identificazione del Rating.

Per le imprese che vogliono accedere al credito è indispensabile avere una Centrale dei Rischi che non presenti segnalazioni e criticità.

Gli accorgimenti da tenere sono veramente pochi ma, se seguiti pedissequamente, riducono quasi a zero i rischi dell’imprenditore.

 

Ecco i 5 consigli d’oro da seguire:

 

1) Richiedere l’analisi della propria Centrale dei Rischi: Monitorare costantemente la propria Cr significa accorgersi per tempo di segnalazioni o di eventuali errori che potrebbero escludervi dal sistema del credito.           

 

2) Verificare costantemente i saldi della Banche: come spiegato nel precedente articolo non tutti gli sconfinamenti diventano segnalazioni in Centrale dei Rischi, ma un monitoraggio costante potrebbe evitare di far correre alla vostra azienda rischi inutili, il che avrebbe un impatto inevitabilmente negativo per l’impresa.

 

3) Gli Affidamenti devono essere adeguati alle proprie esigenze: bisogna aver chiaro quali siano le proprie esigenze e necessità; dunque non richiedere affidamenti laddove non vi è una necessità specifica (ad esempio chiedere un affidamento di cassa quando il vostro investimento presuppone un rientro a medio termine)

 

4) Evitare gli sconfini: anche se gli sconfinamenti possono essere di diversa gravità, è sempre consigliabile evitarli. Possono influire negativamente non solo in Centrale dei Rischi ma anche nella identificazione del vostro Rating bancario. Utilizzare un affidamento come forma di finanziamento non è solo sconveniente, ma anche eccessivamente costoso.

 

5) Effettuare una analisi dettagliata degli oneri bancari della vostra azienda. Riparametrando gli utilizzi degli affidamenti e correggendo gli errori più comunemente commessi, sarà possibile migliorare il vostro Rating e la vostra metodologia di utilizzo, risparmiando mediamente il 40% ogni anno.

 

Se l’articolo ti è piaciuto e pensi che ti sia stato d’aiuto, permettimi di darti un ulteriore consiglio:

 

non lasciare al caso le sorti della tua azienda, molte volte basta poco per scongiurare situazioni spiacevoli.

 

Se hai bisogno di approfondimenti o vuoi saperne di più, contattaci al   

+39 380 137 03 97 o inviaci una email a opportunity@mba.srl, saremo felici di darti tutte le informazioni che necessiti.

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Seguici
Cerca per tag
Please reload

Archivio
  • Facebook Basic Square
  • LinkedIn Social Icon